Archive for the ‘Generale’ category

Buje

marzo 16, 2009

La bellissima cittadina di Buje si trova vicino al confine con la Repubblica di Slovenia. Si estende sul territorio ricco di colline, oliveti e vigneti situato tra i fiumi di Mirna e di Dragonja. La zona di Buje conta 3 250 abitanti e con il passare del tempo è diventata un centro di economia e di trasporti nonché un importante centro storico-culturale. L’architettura di pietra caratterizza le numerose fortificazioni e i palazzi gotici. Sicuramente da visitare è la chiesa di San Servolo che risale al 15. secolo. La chiesa è caratterizzata dall’archittetura veneziana e all’interno della chiesa ci sono numerose statue di legno.

Buje è anche nota per il suo clima grazie al quale è diventata uno dei centri principali per la vinificazione in Croazia. Nei dintorni di Buje ci sono molte taverne e cantine nelle quali è possibile assaggiare i migliori vini istriani. Oltre alle numerose taverne, a Buje e nei dintorni, ci sono diversi ristoranti nei quali è possibile provare varie specialità istriane che soddisferanno ance i gustai più esigenti. L’offerta delle strutture ricettive nei dintorni di Buje è per lo più composta da appartamenti e da case di campagna.

Ulteriori informazioni riguardanti Buje e Istria in generale potete ottenerle visitando le pagine della guida turistica virtuale della Croazia.

Rabac

ottobre 28, 2008

A soltanto cinque chilometri da Labin si trova Rabac. Una volta antico centro di pescatori, Rabac oggi rappresenta il più importante centro turistico della costa orientale dell’Istria. Ancora due secoli fa Rabac era soltanto un piccolo paese con non più di dieci case. Siccome situato in una bellissima insenatura, presto diventò meta di turisti e visitatori che subito furono affascinati dalla sua bellezza. Alla fine del XIX secolo, a Rabac cominciano a sorgere le prime ville, tra le quali la più famosa era quella della famiglia Prohaska. Il primo albergo a Rabac, il Quarnero, venne costruito nel 1889 nella casa della famiglia Viskovic, mentre il primo grande albergo venne augurato nel 1925. Oggidì le capacità ricettive di Rabac sono affascinanti. Infatti, nei suoi alberghi, villaggi turistici, autocampeggi, appartamenti e alloggi privati Rabac può accogliere fino a 10 mila ospiti.

Rabac

Rabac

Il clima mediterraneo mite, il meraviglioso ambiente ricco di natura intatta, il mare cristallino, l’indimenticabile vista sul golfo del Quarnero e le bellissime spiaggie ciottolose fanno di Rabac un bellissimo centro turistico moderno che garantisce di soddisfare i bisogni dei turisti più esigenti. L’infrastruttura turistica che segue i trend mondiali offre numerosi locali, negozi, centri turistici e sportivi, gallerie, bar, e atelier. Noto è anche il moderno centro multiculturale che rappresenta un punto d’incontro delle generazioni giovani. Le possibilità escursionistiche variano, il luogo più vicino che si consiglai visitare è sicuramente Labin, la cui offerta è complementare ai contenuti turistici di Rabac. Per gli appassionati dell’agriturismo si consiglia visitare l’entroterra dell’Istria e trascorrere le vacanze in una delle case di campagna. È possibile inoltre ammirare l’ambiente rurale oppure godersi le specialtià della cucina tradizionale istriana.

Nesazio (Vizace)

settembre 2, 2008

Ultima roccaforte degli Histri conquistata e distrutta nel 177 a.C. dalle legioni romane.

A soli 10 km a nord-est di Pola, vicino ad Altura (Valtura), si trova Nesazio (in latino: Nesactium) una delle località archeologiche più significative dell’Istria. Sorto nel periodo del bronzo, l’abitato di Nesazio (odierna Vizace) era uno dei principali abitati fortificati degli Illiri istriani. Il popolo che nel periodo del bronzo abitava la penisola Istriana era il popolo degli Istri i quali si suppone provenissero dal popolo degli Illiri. Facendo i pirati, spesso e volentieri disturbavano la libera navigazione delle navi commerciali romane nel nord Adriatico. E fu questa la causa (od il pretesto) che fece iniziare le lotte di conquista da parte dei Romani; lotte che ebbero inizio già nel 221 a.C. Dopo lunga lotta l’esercito di Roma conquistò anche l’ultima delle importanti fortificazioni illiriche, Nesazio appunto.

I resti archeologici a Nesazio

I resti archeologici a Nesazio

Quella fu una delle battaglie più significative nella storia della penisola Istriana, descritta da parecchi storici romani. Plinio ad esempio nella sua opera “Ad Urbe condita” descriveva proprio la battaglia decisiva per la conquista romana avvenuta nell’anno 177 prima di Cristo quando questi ultimi arrivarono alle soglie del castelliere mettendo in atto un piano strategico per vincere gli Istri. Fecero infatti deviare il corso del fiumiciattolo che passava vicino all’abitato. Pensando che si trattasse di una maledizione, per non cadere in mano ai Romani, il re Epulo e il suo popolo si trafissero l’un l’altro con le spade e gettarono donne e bambini dalle mura. È interessante sapere che gli Istri avevano delle loro divinità autoctone rappresentate da: Ika, Histria,Trita, Melosok, Boria, Nebres. Con l’arrivo di Roma, il culto delle dee venerate dalla popolazione autoctona venne sostituito dalle divinità romane.

Quando visitare Nesazio?

La località è aperta tutto l’anno.

Orario invernale: 9.00-12.00 16.00-19.00; orario estivo 9.00-12.00 16.00-21.00

Come raggiungere Nesazio?

Con l’auto fino ad Altura e poi un altro piccolo tratto. Se amate la bicicletta potete includere Nesazio in uno dei tour che trattano la parte orientale della costa Istriana. I percorsi sono disponibili nelle varie agenzie. Ulteriri informazioni riguardanti Nesazio si trovano sulle pagine dedicate al turismo in Istria

La città di Rovigno (Rovinj)

giugno 10, 2008

La città di Rovigno è una città situata sulla costa occidentale di Istria a 49 km da Pola. La sua ricchissima offerta turistica la rende il centro turistico principale dell’Istria. Durante la stagione è quasi sicuro che la troverete affolata. Siccome l’area di Rovigno con le sue isole Figarola, St. Katarina, Banjole e Crveni otok è situata in mezzo a una vegetazione mediterranea, è stata proclamata fenomeno naturale prottetto. Storicamente importante, oggigiorno i suoi monumenti testimoniano di un passato veneziano, romano ma anche quello illirico. Rovigno è ricca di monumenti rinascimentali e chiese del barocco. Nota la chiesa di St. Eufemia (Prottetrice della città) dal quale campanile, alto 58 metri si può godere un bellissimo panorama di tutta la città.

La città di Rovinj

La città di Rovinj

Gli stretti vicoli cittadini sono affolati dalle botteghe di vari pittori locali. La riviera di Rovigno offre numerosi contenuti e varie attività interessanti. Alcuni dei contenuti offerti sono la ginnastica, il ping-pong, varie passeggiate educative, la scuola di danza, piscine, visite al museo, e molti giochi di società, come pure contenuti per bambini. Si offre la possibilità di noleggio dei terreni sportivi, equipaggio sportivo per pallacanestro, pallavolo, bocce, piscine da nuotare, pallanuoto e altro. Di altri sport sono popolari il veleggio, cannotaggio e surfing. Il mare che circonda Rovingo, siccome ricco di fauna e flora, caverne e di numerosi relitti, offre per gli appassionati di attività subacquee un vero e proprio paradiso.

Da non trascurare è il museo situato sulla piazza dedicata a Tito nel quale sono esibite tele venete del XVI e XVII secolo, come pure opere di vari artisti regionali. Le isole di St. Katarina e Crveni otok, oltre che ad essere frequentatissime per le loro spiaggie, si trovano a pochi minuti di barca dal porto di Rovigno. Alcune delle altre località che offrono un ricco programma turistico sono Valbruna, Borik, Centener e Golas.

Istria

giugno 6, 2008

l’Istria è la più grande isola del Mare Adriatico e si trova nella parte settentrionale dell’Adriatico. La maggiore parte dell’Istria fa parte della Croazia (circa 2.813 con 206.344 abitanti), soltanto una piccola parte, che comprende l’Isola d’istria (Izola), Portorose (Portorož), Pirano (Piran) e Capodistria (Koper) rientra a far parte del territorio della Slovenia. Il centro amministrativo della contea Istriana è la città di Pisino (Pazin). La popolazione è concentrata nell’Italia litorale, mentre l’interno è scarsamente popolato. Il nome dell’Istria risale al nome Histri, una tribù di Illiri che abitava la penisola sin dai tempi dell’anticha Roma.

Istria

Istria

La lunghezza della costa dell’Istria ammonta a circa 445,1 km, infatti la costa frastagliata risulta essere lunga il doppio della rete stradale. La costa è costituita da numerose baie isolate, insenature, roccie e spiaggie di ghiaia e di sabbia. Infatti, la costa è molto articolata. Interessante sapere che nessun paese in Istria si trova a più di 35 km di distanza dal mare. La parte centrale, come anche quella settentrionale è ricca di pittoresche colline sulle quali sono situati numerosi paesi. La popolazione istriana vive soprattutto dalle attività turistiche. Pola è la città maggiore in Istria e il più conosciuto centro storico culturale dell’Istria. Istria è anche nota per la città di Hum la quale è ufficialmente considerata la città più piccola del mondo. I famosi centri turistici di Medolino, Rovigno, Poreč e Umago sono noti anche come bellissime località di bagno. Nella parte settentrionale i paesi più importanti sono Motovun, Buzet, Buje e Grožnjan.

Le principali fonti di guadagno, oltre al turismo, sono l’ agricoltura, la viticoltura e le industrie locali. L’Istria è conosciuta per l’abbondanza di tartufi che si possono trovare in maggiore quantità nelle regioni di Motovun e di Buzet. Vicino a Pola, Portorož e Fiume ci sono gli aeroporti internazionali.