Archive for the ‘Turismo’ category

Buje

marzo 16, 2009

La bellissima cittadina di Buje si trova vicino al confine con la Repubblica di Slovenia. Si estende sul territorio ricco di colline, oliveti e vigneti situato tra i fiumi di Mirna e di Dragonja. La zona di Buje conta 3 250 abitanti e con il passare del tempo è diventata un centro di economia e di trasporti nonché un importante centro storico-culturale. L’architettura di pietra caratterizza le numerose fortificazioni e i palazzi gotici. Sicuramente da visitare è la chiesa di San Servolo che risale al 15. secolo. La chiesa è caratterizzata dall’archittetura veneziana e all’interno della chiesa ci sono numerose statue di legno.

Buje è anche nota per il suo clima grazie al quale è diventata uno dei centri principali per la vinificazione in Croazia. Nei dintorni di Buje ci sono molte taverne e cantine nelle quali è possibile assaggiare i migliori vini istriani. Oltre alle numerose taverne, a Buje e nei dintorni, ci sono diversi ristoranti nei quali è possibile provare varie specialità istriane che soddisferanno ance i gustai più esigenti. L’offerta delle strutture ricettive nei dintorni di Buje è per lo più composta da appartamenti e da case di campagna.

Ulteriori informazioni riguardanti Buje e Istria in generale potete ottenerle visitando le pagine della guida turistica virtuale della Croazia.

Pazin

febbraio 5, 2009

La città di Pazin è situata nel cuore della penisola istriana, e si trova a circa trenta chilometri di distanza dalle più famose destinazioni turistiche istriane. Grazie alla sua lunga e ricca tradizione, nel 1993 Pazin diventa sede amministrativa della Regione Istriana (Istarska Zupanija) e dell’ autogoverno locale con stato di Cittá. Il più importante monumento storicoculturale è il Castello di Pazin che è la più grande fortezza medievale in Istria. Il castello per la prima volta viene menzionato in vari documenti scritti che risalgono al 983. Oggi nel castello viene esibita la mostra del Museo Etnografico e del Museo della città di Pazin.

Sotto le mura del castello, vicino alla Grotta di Pazin scorre il fiume Pazinčica. L’affascinante grotta di Pazin ha sempre attirato l’attenzione di molti visitatori che hanno avuto la possibilità di ammirare l’azione delle forze naturali che crearono una vera e propria opera d’arte.

Chi è interessato a trascorrere una vacanza tranquilla, godendosi i benefici dell’agriturismo istriano è libero di risiedere in una delle case di campagna tradizionali.

Agriturismo in Istria

gennaio 20, 2009

È passato un po’ di tempo dal mio ultimo post, e siccome l’inizio della nuova stagione turistica in Istria è poco lontano oggi vi presenterò le possibilità, le bellezze e i vantaggi dell’agriturismo istriano.

L’attività principale dell’Istria è il turismo. Ulteriormente l’attività turistica viene soddivisa in turismo balneare e agriturismo. La parte verde dell’Istria coinvolge larghi strati popolari motivati dal contatto con la natura, la buona tavola, la tranquillità ma specialmente i prezzi generalmente contenuti.  L’agriturismo istriano vi permette di prendere vantaggio dei benefici del soggiorno nel villaggio istriano, sotto i tetti rossi delle vecchie case di pietra. I prodotti più apprezzati della regione istriana sono il vino, l`olio d`oliva, il prosciutto istriano e il formaggio i quali si possono assaggiare in una delle famose konobe istriane. Da non perdersi sono le specialità regionali e cibi preparati con delle verdure casarecce, con carne e pesce sempre freschi, il che vi viene offerto nei vari ristoranti decorati in modo tradizionale a prezzi accettabili.  Prati verdi che si inalzano in bellissimi colli i quali si affacciano su vigneti e villaggi istriani nei quali il tempo sembra si sia fermato. Una delle attrazioni più interessanti è sicuramente il bovino autoctono istriano,  il boskarin. Il boskarin rappresenta una delle specie di animali prottetti in Istria. L’entroterra dell’Istria è sicuramente una regione affascinante che vi lascierà senza fiato con le sorgenti, le rocce, i boschi, le morene marnose, le chiesette e i vecchi castelli avvolti dall’edera e dimenticati dal tempo. L’agriturismo istriano era inizialmente concepito come una forma di accoglienza molto semplice, organizzata dagli agricoltori allestendo sommariamente alloggi in edifici aziendali resi disponibili dal rapido ridimensionamento degli occupati in agricoltura, l’agriturismo si è via via evoluto offrendo comfort e servizi adeguati alle esigenze del turismo moderno.

Motovun

Per gli appassionati dell’agriturismo le destinazioni principali da visitare sono: Rovinj, Buje, Vrsar, Umag, Kanfanar, Buzet e Labin.

Per quelli che sono interessati a risiedere in una delle case di campagna consiglio uno dei seguenti link:

Rabac

ottobre 28, 2008

A soltanto cinque chilometri da Labin si trova Rabac. Una volta antico centro di pescatori, Rabac oggi rappresenta il più importante centro turistico della costa orientale dell’Istria. Ancora due secoli fa Rabac era soltanto un piccolo paese con non più di dieci case. Siccome situato in una bellissima insenatura, presto diventò meta di turisti e visitatori che subito furono affascinati dalla sua bellezza. Alla fine del XIX secolo, a Rabac cominciano a sorgere le prime ville, tra le quali la più famosa era quella della famiglia Prohaska. Il primo albergo a Rabac, il Quarnero, venne costruito nel 1889 nella casa della famiglia Viskovic, mentre il primo grande albergo venne augurato nel 1925. Oggidì le capacità ricettive di Rabac sono affascinanti. Infatti, nei suoi alberghi, villaggi turistici, autocampeggi, appartamenti e alloggi privati Rabac può accogliere fino a 10 mila ospiti.

Rabac

Rabac

Il clima mediterraneo mite, il meraviglioso ambiente ricco di natura intatta, il mare cristallino, l’indimenticabile vista sul golfo del Quarnero e le bellissime spiaggie ciottolose fanno di Rabac un bellissimo centro turistico moderno che garantisce di soddisfare i bisogni dei turisti più esigenti. L’infrastruttura turistica che segue i trend mondiali offre numerosi locali, negozi, centri turistici e sportivi, gallerie, bar, e atelier. Noto è anche il moderno centro multiculturale che rappresenta un punto d’incontro delle generazioni giovani. Le possibilità escursionistiche variano, il luogo più vicino che si consiglai visitare è sicuramente Labin, la cui offerta è complementare ai contenuti turistici di Rabac. Per gli appassionati dell’agriturismo si consiglia visitare l’entroterra dell’Istria e trascorrere le vacanze in una delle case di campagna. È possibile inoltre ammirare l’ambiente rurale oppure godersi le specialtià della cucina tradizionale istriana.

Labin

ottobre 6, 2008

La bellissima città medievale di Labin sorge su una collina che si innalza al di sopra di Rabac. L’antico nome della città – Albona – viene accennato per la prima volta nel 250 d. C. Labin è conosciuta come luogo di nascita di Matthias Flacius Illyricus, riformatore e collaboratore di Martin Lutero. Oltre ad essere un noto centro culturale e amministrativo, Labin è noto per la sua eredità storico-culturale. Infatti da ammirare è l’archittettura degli edifici situati nella città vecchia che vi fa rivivere i secoli del Medioevo. Nei numerosi monumenti ci sono vari studi artistici nei quali è possibile vedere gli esponati e le opere d’arte di vari pittori eminenti. Grazie alle varie manifestazioni culturali Labin è diventato una destinazione turistica che garantisce il divertimento per tutti, sia per i giovani che per gli adulti. Concerti all’aperto, mostre e gite nelle località vicine sono soltanto parte dell’offerta turistica di Labin.

Panorama di Labin

Panorama di Labin

Sicuramente da non perdere è il Museo comunale, situato nelle vie strette della città vecchia. Nel museo è possibile ammirare la collezione archeologica, etnologica e la raccolta memoriale di Matthias Flacius Illyricus. Salendo per le vie della città vecchia si arriva alla Fortica (fortezza) dalla quale si può godere la meravigliosa veduta su Rabac, sull’isola di Cres e sui dintorni di Labin. Grazie alla sua bellezza e alla sua infrastruttura turistica Labin è diventato una delle destinazioni turistiche più visitate dell’Istria.

Campi nudistici in Istria

settembre 16, 2008

La bellezza della penisola di Istria è descritta da una vegetazione mediterranea ricca, da colline ricoperte dal verde dei prati e dei boschi nell’entroterra, da foreste di pini e dal mare cristallino. È la regione turistica più sviluppata della Croazia ed è conosciuta per la ricca offerta di numerose attività sportive e di tempo libero. L’organizzazione di escursioni, programmi d’intrattenimento, un’ecellente cucina domestica, vino, olio di oliva e una bellissima natura intatta fanno dell’Istria la più visitata destinazione turistica della Croazia.

Oltre all’offerta soprascritta l’Istria rappresenta un’ideale destinazione turistica per i nudisti. Tra l’offerta per i nudisti si distinguono 5 campi nudistici tra i quali rappresenta il più grande campo nudistico in questa parte dell’Europa. I campi possono accogliere un grande numero di ospiti siccome l’infrastruttura e le capacità ricettive seguono i trend turistici mondiali. I campi sono ben atrezzati e grazie alle foreste di pini vicine offrono riparo dal sole e la possibilità di godersi le bellezze della natura intatta circostante. Benvenuti sono tutti coloro che trovano piacere nel viaggiare, nel conoscere altre culture oppure soltanto nel godersi le proprie vacanze seguendo la filosofia di vita del nudismo.

Il Museo Civico della città di Rovinj

agosto 26, 2008

Il Museo Civico della città di Rovinj è l’unico museo nella città e ha il maggiore numero di oggetti che rappresetnato il patrimonio storico dell’Istria. Fondato nel 1954, il Museo è situato nella città vecchia nel Palazzo Barocco dei Califfi del XVII/XVIII sec. Il museo è anche il luogo che raccoglie tutti gli oggetti che rappresentano il patrimonio culturale della città e dei dintorni. Nell’ambito del museo si trova anche una galleria dove gli artisti possono esporre i loro lavori. Nel museo si possono vedere varie collezioni di opere d’arte come: opere dell’arte moderna, oggetti archeologici, collezioni etnologoche, libri antichi, documenti e fotografie che sono testimoni del passato di Rovinj.

Tranne il Museo Civico, a Rovinj si può visitare l’Istituto di Ricerca Marina di Ruđer Bošković il quale si è dedicato allo studio e alla ricerca delle profondità marine per più di 115 anni. All’interno dell’Istituto si può visitare il Museo Acquario nel quale si possono vedere speci differenti che popolano le profondità marine.